Social media e Troll

L’altro giorno, come molti di voi sanno, mi è stato censurato un Post dall’amministrazione di Facebook ( il Social Media che uso di più ) relativo ad un “Prima e Dopo“ di un cliente.
La motivazione è stata che 2 persone hanno denunciato il mio Post per offesa alla “morale” pubblica e per uso di foto attribuibile ad altra persona ( ho inviato a Facebook la foto originale in modo da smentire quest’ultima affermazione ).

Non ne sono certo, però credo che le due persone in questione fossero coloro che poco prima che avvenisse la censura avevano lasciato due commenti dove dicevano, come spesso mi è successo anche con altri “Prima e Dopo” precedentemente pubblicati, che il ragazzo in questione era Dopato.
Io ormai da tempo non rispondo neppure più a questi personaggi, la mia politica è quella di cancellare il commento e poi bloccarli.
Evidentemente questi 2 signori se la sono presa a male e hanno fatto la denuncia a Facebook ( questa è la mia personale ricostruzione dei fatti, tuttavia non ne ho le prove certe ).

La sera, inoltre, non paghi della loro bravata ( uno dei due ), ho saputo grazie alla segnalazione di un altro mio cliente che nel gruppo chiuso MWS ( Master Wallace System ), hanno continuato la loro opera di disinformazione ( allego la foto scattata dal mio cliente così potete sincerarvi della piccolezza di questi personaggi ).

Come al solito alcune riflessioni mi vengono spontanee e vorrei compartirle con voi:

– l’invidia per i successi altrui è una cosa logorante, naturalmente per chi non ha successo

– ho quasi 6000 Followers ( questi 2 non facevano parte dei Followers ), ma evidentemente sono seguito da molta più gente di quello che pensavo…e questo mi fa molto piacere

– ogni volta che pubblico un “Prima e Dopo” si scatena un putiferio, questo vuol dire che riesco a scuotere profondamente le coscienze

– non conoscevo, se non per qualche sentito dire, Master Wallace, naturalmente dopo l’accaduto mi sono informato su chi sia. Pare che più che un trainer sia un guru che professa una strana religione dove lui solo ha ragione e tutti quelli che non la pensano come lui sono Dopati, naturalmente i seguaci di questa “setta” sono degli invasati estremisti che da tempo hanno deciso di abdicare alla ragione per convertirsi al credo incondizionato e dogmatico, sono in sostanza l’ISIS del Body Building ( non saprei come definirli altrimenti )

– molti di voi mi hanno scritto in pubblico ed in privato facendomi sentire quanto ci teniate a quello che faccio, anche questo mi ha fatto molto piacere

– come ho già detto rispondendo agli amici in privato la mia posizione non può che essere una sola: “non mi interessa che di me si parli bene o male, a patto che si parli”. Non c’è nulla di peggio che essere ignorati o cadere nell’oblio

Tanto vi dovevo

Bodybuilding e social media

Mi sorgono spontanee alcune considerazioni su quanto successo dopo la pubblicazione dei miei due ultimi Post: quello del ragazzo praticante Bodybuilding che voleva essere seguito con allegata foto di noto Men’s Physique e quello sulla trasformazione in 9 mesi di Pieter, amico e Blogger portoghese.

1) I social media se ben utilizzati sono un’incredibile opportunità comunicativa

2) aveva ragione Andy Warhol quando diceva che nel xx secolo ognuno di noi avrebbe avuto 15 minuti di celebrità ( non tutti attribuiscono di per certo la citazione a Warhol, tuttavia lui sicuramente l’ha resa famosa )

3) Le critiche sono più importanti dei likes, è chi critica ( sia in senso positivo che negativo ) che accende e tiene viva l’attenzione

4) E’ divertente analizzare la dinamica relativa ai commenti e considerane l’esito come un interessante esperimento sociale, le persone che “postano” rappresentano uno spaccato perfetto di quella che è la realtà socio/intellettuale del nostro Bel Paese. Devo constatare, come spesso afferma il mio caro amico Leonardo Facco ( intellettuale di area libertaria ), che la decadenza di un paese si evince dalla propensione delle persone alla positività e a mettersi in gioco. Io sono per carattere più ottimista e positivo di Leonardo, ma lui mi ricorda sempre che un pessimista non è altro che un ottimista ben informato

5) In questi giorni, se mai ne avessi avuto bisogno, ho avuto la riconferma che gli italiani sono tuttologi, gente che tira 2 pesi da 1 o 2 anni che si erge a giudici e avvocati senza alcuna competenza di sorta. Del resto, se avessero la minima competenza, primo sarebbero riusciti a mettersi in una forma decente e secondo distinguerebbero un Natural da un non Natural, ma del resto non sapendo di cosa si parla non ci si può di certo aspettare coerenza e acume

6) Come asseriva Vilfredo Pareto:”le tendenze vanno cavalcate, chi vi si oppone ne viene travolto”, e io intendo cavalcarle

7) Che con le scuse, i ma ed i però non si va da nessuna parte. Se avessi ascoltato i miei professori a scuola, così come molti amici e conoscenti, di sicuro non sarei diventato un atleta della nazionale italiana di Body Building, non avrei scritto 3 libri ( più un quarto in stesura ), non avrei aperto e diretto una scuola di Personal Training ( HITA – High Intensity Training Academy ), non mi sarei mai allenato in Heavy Duty, il mio nome se cercato in Google non darebbe più di 8000 collegamenti e non sarei mai diventato uno dei tecnici più conosciuti in Italia. E’ un peccato vedere come molti ragazzi giustifichino i loro insuccessi con mille scuse. Un consiglio a voi tutti che mi seguite, citando Steve Jobs:”Stay hungry, stay foolish” e aggiungerei, non smettete mai di sognare e di provare a realizzare quanto sognato ( questo naturalmente vale non solo per il BodyBuilding, ma per tutti gli altri campi della vostra vita )

8) Per tutto quello che non riuscite a fare, naturalmente, ci sono qui io