Carne e relazione OMS

E’ di ieri la notizia che L’OMS ( organizzazione mondiale della sanità ) abbia diramato un aggiornamento su carne rossa, carni lavorate e correlazione con la genesi del cancro ( principalmente al Colon ).

E’ da un po’ di tempo che gli scienziati di tutto il mondo si stanno concentrando sul trovare una correlazione tra carne e cancro e devo dire che molti lavori sull’argomento l’hanno trovata, dobbiamo quindi smettere di mangiarla?

Le cose non sono così semplici, per quanto riguarda le carni lavorate ( prosciutti vari, bacon, pancetta, etc. ), la correlazione è stata ormai trovata da tempo, infatti la maggior parte dei nutrizionisti, io compreso, da molti anni li sconsigliano proprio per l’alto contenuto di sostanze, come ad esempio Nitriti e Nitrati, che sappiamo essere precursori delle Nitrosammine ( sostanze ad azione tumorale ).

Questi prodotti sono infatti stati inseriti nel gruppo 1 dei mutageni insieme all’Alcol ( il famoso bicchiere di vino ) e al fumo di sigaretta.
Riguardo invece le carni ( la carne rossa in particolare ), la faccenda è assai più complicata, in quanto gli studi per determinare se un cibo sia o meno cancerogeno pongono degli enormi problemi logistici: richiedono che la dieta di migliaia di soggetti venga controllata per molti anni.

Per diverse ragioni, fra le quali reperire i soldi e trovare i soggetti disponibili per questi studi, esperimenti del genere sono comunque molto rari, e gli scienziati utilizzano invece metodi meno diretti come gli studi epidemiologici (cioè fondamentalmente analisi di dati a disposizione).
Inoltre gli alimenti vengono tra loro mischiati durante i pasti: carne con pane, pasta, dolci, biscotti, etc, determinando così l’effettiva impossibilità di una prova certa.

Ci sono inoltre molti studi che ci dicono che se la carne viene mangiata insieme a frutta e verdure in gran quantità il rischio di oncogenesi si riduce a zero grazie all’influsso positivo delle sostanze contenute nei vegetali, in effetti questi lavori vengono continuamente citati dall’intera comunità Paleo mondiale a supporto del loro stile di vita ( come sapete anche io sono Paleo Friendly e la mia alimentazione è data più o meno dal 70% di carboidrati da vegetali e 30% di proteine da carne e pesce ).

In conclusione, riguardo alla carne rossa, soprattutto se esclusi i cereali, così come i prodotti lavorati in genere dall’alimentazione e introdotta frutta e verdura, il nesso è assai labile, per non dire inesistente, mentre per le carni lavorate, come detto sopra, sarebbe effettivamente meglio eliminarle.
Ricordate sempre che comunque l’alimentazione va vista nel suo insieme ( tutto quello che mangiamo ) per determinarne gli effetti che, in questo caso, risulano essere sinergici tra letteralmente migliaia di differenti molecole.

Calorie e dieta

Stamattina accendo la radio e sento il solito professore di turno che ancora parla di calorie e dieta come se 100 calorie derivanti da carne ( proteine ) fossero la stessa cosa di 100 calorie derivanti da pasta ( carboidrati ) o olio di oliva ( grassi ), pensare che in università si insegnino ancora queste cose mi fa gelare il sangue.

Evidentemente il signore in questione non si è mai sottoposto ad una dieta ( parlare delle cose in teoria semplifica la discussione, ma spesso non porta da nessuna parte ).

Chiunque di voi abbia fatto una dieta sa benissimo che mangiare 200 calorie di pane o 200 calorie di broccoli non è biochimicamente la stessa cosa, ergo, parlare di dieta e/o allenamento in termini calorici non è solo fuorviante, ma è un vero e proprio errore.

Tempo fa feci un Video-articolo sull’argomento che riprongo in questo Post come approfondimento a quanto appena affermato.
Buon ascolto a tutti.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Dieta Zona di Barry Sears

Visto che nel Post precedente abbiamo parlato di dieta Vegetariana e alcuni di voi hanno accennato alla Dieta Zona di Barry Sears vi ripropongo un mio video introduttivo a questa metodica alimentare.

Ricordo a tutti che la Zona fa parte delle diete evolutive, con qualche distinguo come l’uso dei cereali e latticini che per i puristi sarebbero già sufficienti ad estrometterla da questo gruppo.

Questa tecnologia alimentare si basa sul mantenimento di date proporzioni tra Proteine (30%), Carboidrati(40%) e Grassi(30%) in modo da mantenere i livelli di Insulina e Glucagone all’interno di un range stabile ( da cui Zona ) ideale, secondo Sears, per il mantenimento di una salute perfetta.

La Zona a mio parere non è la miglior alimentazione tra quelle evolutive, tuttavia la sua semplicità d’uso ed i buoni risultati ( soprattutto nelle prime fasi ) fanno di questa tecnologia alimentare un’interessante approccio di transizione al dimagrimento ( non adatta invece per la massa come tutte le diete di stampo evolutivo ).

Auguro a tutti un buon ascolto e una buona domenica

Keep On Pumpin’