Governi e libertà personali

Governi e libertà personali sono compatibili?

Oggi volevo farvi conoscere Maggie De Block, la signora in questione è medico e ministro della salute in Belgio.

Spesso ho parlato nei miei Post della differenza che passa tra le qualifiche ( la laurea o il diploma ) e le competenze ( saper fare le cose ) e come spessissimo le due cose non coincidano.

La persona in questione è deplorevole, a mio parere, per 2 ragioni.

1) è chiaro che di come stare in salute la signora De Block non può parlare, se conoscesse l’argomento non si presenterebbe nelle condizioni in cui è. Senza essere un medico mi appare subito evidente che la signora soffra di una grave forma di obesità, grave sindrome metabolica in atto che sicuramente si concreta in un dismetamolismo di zuccheri e grassi, alterazione della lipemia sierica, grave edema da dismetabolismo idrico legato ad un cattivo funzionamento del sistema linfatico, sicura ipertensione arteriosa…fino a qui le cose certe, ora passo alla speculazione basata sulla probabilità: uricemia alterata, probabile diabete mellito di tipo II con emoglobina glicata fuori dai parametri, Omocisteina alta ( gli ultimi 3 valori indicano un’alta probabilità di malattia cardiovascolare ), vista la grande obesità è probabile che soffra anche di amenorrea e quindi abbia un’alterazione dell’asse ipotalamica/pituitaria/ovarica. Come faccio a saperlo? Basta guardarla per fare una diagnosi della sua situazione.
E’ chiaro che la signora in questione, ridotta com’è, non possa spiegare ad alcuno quale possa essere uno stile di vita corretto.
Mi nonna mi diceva spesso quando vedeva un incompetente consigliare altri su qualcosa che chiaramente non conosceva: ” se sapesse come farlo lo farebbe lui per primo “.

2) è interessante come nella nostra società persone incompetenti ( uso questo termine non a caso ) dicano continuamente agli altri cosa dovrebbero fare per migliorare le proprie condizioni. Non a caso la signora è una politica e rispecchi precisamente quello che questa categoria sociale rappresenta: incompetenza, incapacità, tendenza ad usare gli altri per scopi personali, soloni depositari dell’etica e della morale universale…insomma, perfetti cialtroni. Del resto citando Ronald Regan: ” se un politico sapesse fare qualcosa il mercato se lo sarebbe già preso ”
La cosa che dovrebbe fare riflettere tutti noi è come la persona media possa accettare una situazione del genere, una situazione dove cialtroni assoluti dicano a perfetti imbecilli ( non posso pensare a nessun altro termine che definisca chi voti e ascolti questi personaggi ) come dovrebbero vivere o comportarsi in ogni settore della propria esistenza attraverso l’emanazione di una pletora di leggi assurde e spesso contraddittorie.
In sostanza la nostra società è guidata e fondata da incompetenti che ci impongono come dovremmo vivere, curarci o lavorare, il tutto condito da una salsa di patriottismo e democrazia ( e quando dico la nostra società mi riferisco all’intero mondo occidentale ).
Mi chiedo, quanto tempo ci vorrà ancora al cittadino medio per capirlo ed incominciare a condurre una vita sotto la propria responsabilità senza delegare ad altri ogni aspetto della propria esistenza?

Libertà personali

Mi sorge l’obbligo di chiarire ulteriormente la mia posizione sulle libertà personali.

Chi mi conosce sa bene che come operatore del settore tutte le mie energie e competenze professionali sono sempre state spese e messe a disposizione per migliorare la vita del prossimo in maniera naturale, lungi da me l’idea di creare nuovi malati.

E’ importante però capire che un uomo/donna è la sommatoria di tutte le sue esperienze, sia “brutte”, che “belle”.

Noi in sostanza siamo il frutto di quello che abbiamo studiato, quello che ci ha fatto soffrie, quello che ci ha fatto gioire, le porcherie che abbiamo mangiato, le droghe che abbiamo usato ( lecite o illecite ), le malattie che ci hanno segnato l’esistenza, etc.

Io amo l’uomo nella sua totalità, sia quando è geniale e riesce ad andare sulla luna sia quando è un derelitto senza, apparentemente, nessun capacità degna di nota.

Apprezzo Kary Mullis ( premio Nobel per la chimica ) quando dice che la PCR è stata frutto di una sessione di LSD, così come Francis Crick ( premio Nobel per la scoperta del DNA ) quando nella sua biografia afferma che senza LSD non avrebbe mai visto l’elica della vita, e ancora Steve Jobs quando diceva che la struttura del sistema operativo Apple è diventata chiara durante una seduta di LSD o Sigmund Freud quando scriveva alla sua compagna che non vedeva l’ora di prenderla mentre il demone della Cocaina era in lui.

Questi grandi uomini hanno sbagliato, forse, ma i loro errori hanno prodotto delle rivolulzioni tecnico scientifiche che hanno cambiato il pianeta e comunque sono parte di loro.

Ho amici imprenditori obesi capitani di industria ai vertici dei loro settori ( non faccio i nomi per una questione di Privacy ), mangiano e bevono qualsiasi cosa gli si presenti.

Tutte queste persone sono quello che sono anche ( e forse soprattutto ) per il loro modo di vivere la vita fuori dagli schemi.

Chi sono io per condannarne i comportamenti?

Come posso ergemi ad esempio perfetto solo perché dimostro 10 anni di meno, non porto gli occhiali, ho un fisico invidiabile e i miei esami del sangue sono come quelli che avevo a 23 anni.

L’unica cosa che posso fare per loro è aiutarli quando me lo chiedono, ma mi guardo bene dal dire ad un obeso o a chiunque altro abbia comportamenti non in liena con il sentire comune, ma che tuttavia non incidono direttamente sulle libertà altrui, che dovrebbe vivere in maniera differente, sapendo bene che il suo modo di vivere, così diverso dal mio, è funzionale al completamento della sua personalità e, di riflesso, al funzionamento della nostra società nel suo insieme.

Vi lascio con due aforismi di Oscar Wilde che spesso uso per rafforzare i miei ragionamenti:

“Il vero egoismo non consiste nel vivere come ci pare, ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi”

La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”