Persone da ringraziare

Stamattina vorrei unirmi all’iniziativa di alcuni giorni fa portata avanti da Luca Zilli che consisteva nel ringraziare pubblicamente alcune delle figure che nel settore del Bodybuilding italiano più hanno contribuito alla sua formazione e/o aggiornamento.

L’iniziativa è stata subito seguita dall’amico e collega Alessandro De Vettor, come potevo non associarmi anche io?

Viviamo in una società complessa in cui l’interazione con gli altri è condizione Sine qua non alla crescita soggettiva e oggettiva di ognuno di noi, ringraziare quindi chi contribuisce o ha contribuito maggiormente a quello che siamo mi sembra non solo una cortesia, ma quasi un obbligo.

Esistono comunque figure che più si distinguono sia tecnicamente che umanamente e, come ha fatto giustamente Luca, meritano di essere citate e ringraziate.

Nel mio caso, oltre al mio maestro Mike Mentzer, ci sono alcuni tecnici e campioni che sicuramente in questi anni hanno influenzato positivamente il mio pensiero, ne approfitto quindi per ringraziarli pubblicamente in questo Post:

1) Luca Zilli per la sua grande competenza Biomeccanica e la sua eccezionale cura del particolare

2) Alessandro De Vettor, guru assoluto della Biotipizzazione ed unica figura del Bodybuilding italiano capace di far affluire “sciami” di donne ad ogni suo corso ( dovresti fare un seminario su questo caro Ale…ahhahah )

3) Il dottor Lorenzo Vieri, mio braccio destro ed amico che con la sua acutezza e chiarezza mentale più di una volta mi ha costretto a guardare un problema da un diverso punto di vista

4) Gianluca Geink Mazzolini, il mio braccio sinistro, che ringrazio per ricordarmi sempre da dove vengo attraverso la sua inossidabile voglia di agonismo

5) Piero Nocerino, i suoi post ne definiscono la sagacia, la competenza e l’apertura mentale che, più di una volta, mi ha costretto ad andare a rivedere concetti e studi che ormai davo per scontati e acquisiti rimettendoli in discussione

Direi che il sentimentalismo per oggi possa bastare…!!

Heavy Duty e sensazioni

Negli allenamenti in Heavy Duty l’esecuzione di serie e ripetizioni è strutturale e funzionale al risultato stesso, la stessa cosa non avviene nell’Alto Volume.

Lasciatemi fare un esempio prendendolo dal mio caro amico Piero Nocerino: ” se sei un centometrista e cadi durante la corsa arriverai molto probabilmente ultimo, se sei un maratoneta e cadi 5 volte durante la gara, rialzandoti avrai ancora la possibilità di sperare nella vittoria “.
Cosa voglio dirvi con questo esempio?

Gli allenamenti in stile Heavy Duty sono così corti ed intensi che sbagliare la forma pregiudica la riuscita dell’allenamento stesso ( leggi: i muscoli non crescono ), nell’Alto Volume il tempo passato in palestra ed il numero di serie e di ripetizioni sono così grandi che la forma diventa secondaria ( attenzione non sto affermando che in Alto Volume non sia comunque importante ), si fa così tanto che alla fine qualche cosa dovrà succedere.

Le tecniche HIT non fanno prigionieri, non ammettono l’errore, non prevedono distrazioni, sono semplicemente un concentrato di attenzione, concentrazione e sofferenza elevati all’ennesima potenza, quindi, se siete abituati a “giocare” con i pesi, astenetevi dal misurarvi con qualche cosa che rischia di mandare letteralmente in Tilt il vostro cervello

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Enrico Dell’olio: chi sono?

Ogni tanto qualcuno mi chiede chi sono, chi è Enrico Dell’olio?

Questa domanda mi mette sempre in difficoltà.

La nostra società tende ad etichettare continuamente le persone attraverso titoli e qualifiche che, in qualche modo, dovrebbero caratterizzarci.
Torniamo quindi alla domanda originaria: “chi sono?“

Negli ultimi 25 anni ho realizzato migliaia di programmi alimentari facendo perdere letteralmente tonnellate di grasso e acquisire tonnellate di muscoli a migliaia di persone, ho inventato un’alimentazione per l’aumento di massa nel Body Building che è usata da migliaia di persone ( Dieta Fasica ), tuttavia non sono ne un dietologo ne un nutrizionista.

Parlo fluentemente inglese e spagnolo, ma non sono laureato in lingue.

Sono 20 anni che studio biologia e scrivo articoli sulla biologia applicata alla scienza dell’esercizio e alla nutrizione umana, ma non sono un biologo.
Ho creato un protocollo di allenamento con i pesi ( Protocollo Ibrido HD/ZT ) che sta cambiando il mondo dell’Alta Intensità in Italia, ma non sono laureato in scienze motorie.

Ho scritto tre libri che hanno venduto più di 5000 copie: La Dieta Fasica, L’Intensità applicata alla scienza dell’esercizio e Il Protocollo Ibrido HD/ZT, ma non sono uno scrittore.

Vado in giro a fare seminari sull’Antiaging mentre sto scrivendo un libro su allenamento, alimentazione ed integrazione per rallentare i processi di invecchiamento nella nostra specie…, ma non sono un medico specializzato in Antiaging.

Tengo conferenze e seminari che mobilitano centinaia di persone provenienti da diversi paesi…,ma non sono laureato in scienze della comunicazione.

Ho formulato alcuni integratori per migliorare la Performance fisica e mentale ( nootropici ), ma non sono laureato in scienze e tecnologie alimentari.

Forse la risposta corretta alla domanda iniziale è che sono tutto quello che faccio e che è difficile stigmatizzare una persona eclettica e poliedrica quale io sono…almeno io non ci riesco.

Infondo le etichette servono solo per definire i limiti in cui ci dovremmo muovere e nei quali dovremmo rimanere…, ma io limiti non ne ho.
Lascio quindi ai posteri l’ardua sentenza.

Tanto vi dovevo

Enrico Dell’olio

 

Dieta Fasica e vegetarianismo

Devo dire che sempre più gente arriva nel mio studio dichiarandosi vegetariana e chiedendomi se è possibile usare la Dieta Fasica in modalità vegetariana.
Prima di tutto una riflessione, la maggior parte di questi “vegetariani” semplicemente ha eliminato tutte le fonti proteiche mantenendo come base della propria alimentazione i cereali ( pane, pasta e riso ) con qualche contorno di verdura e frutta.

La maggior parte di queste persone sono in sovrappeso ed edematosi, alcuni hanno anche problemi cognitivi ( fanno fatica a concentrarsi e ad acquisire nuove informazioni ) nonostante siano relativamente giovani ( nessuno supera i 50 anni ).

Quando parliamo di vegetarianismo dovremmo parlare di alte quote giornaliere di frutta e verdura, a mio parere un uomo sano che faccia attività fisica non può mangiare meno di 5/6 Kg di questi alimenti al giorno e tra i 4/5 Kg per una donna, e, anche così, si rischiano nel tempo gravi carenze di Vit. B12 e D3, con tutti gli annessi che queste carenze si portano dietro.

Nonostante io sconsigli un’alimentazione vegetariana ( per tutti i motivi che ho spiegato nei miei tanti articoli e seminari ), una volta messo in guardia l’utente sui potenziali problemi derivanti a lungo termine dall’uso continuativo di questo tipo di approccio alimentare, rispondo di si.

Negli ultimi 4 mesi ho seguito una decina di vegetariani riadattando la Dieta Fasica alle loro esigenze sperimentando sempre ottimi risultati.

Il problema della quota proteica giornaliera ( soprattutto durante la Fase di Ricarica e in quella di Scarica ) l’ho risolto adottando fonti proteiche vegetali ( proteine della Soia e dei Piselli ), mentre come carboidrati ad Alto Indice glicemico ho usato riso basmati, patate dolci, barbabietole e zucca.

Direi quindi che fino ad ora la sperimentazione è stata positiva e ad oggi mi permette di affermare che sia possibile usare la Dieta Fasica anche nel vegetarianismo con ottimi successi.

Heavy Duty di Mike Mentzer

Trump-High-Intensity
Donald Trump High Intensity

Il web è pieno di falsi miti e cattive interpretazioni riguardo all’Heavy Duty di Mike Mentzer.

Essendo l’Heavy Duty una tecnica di allenamento assai complicata e molto diversa dall’Alto Volume classico, le interpretazioni errate di come allenarsi con questa metodica si trovano a centinai, il risultato finale è una grandissima confusione e nessuno o pochi risultati per chi si avvicina a questa tecnica.

Alla HITA riceviamo giornalmente ragazzi da tutta Italia che vengono per fare sedute introduttive alla metodica e raramente troviamo qualcuno in grado di allenarsi correttamente secondo i dettami di Mike Mentzer.

I Camp che ogni tanto teniamo ( come quello che ci sarà sabato 23 e domenica 24 gennaio ) sono momenti importanti per confrontarsi ed apprendere ad allenarsi con queste metodiche.

Per far capire la difficoltà nell’applicazione dell’HD o del Protocollo Ibrido HD/ZT a chi viene dall’Alto Volume uso spesso l’esempio del pallone.
Si può prendere un pallone e giocarci a Palla canestro o a Volley Ball, il pallone è sempre il medesimo, lo sport e le regole sono differenti.

Questo è quello che succede quando si passa dall’Alto Volume all’Alta Intensità, si usano sempre bilancieri e manubri, ma le modalità di utilizzo sono così diverse da rendere le tue filosofie di allenamento completamente diverse nelle modalità di applicazione.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

L’articolo che vi propongo stamattina è stato scritto da me e Lorenzo per cercare di sfatare alcuni miti che ancora girano indisturbati sulla rete.

Buona lettura

Dieta Fasica e diete evolutive

Perché le diete di stampo evolutivo ( Zona, Paleo Diet, Evo Diet ) non funzionano per la massa? Quali le differenze tra Dieta Fasica e diete evolutive?

Ne ho parlato tante volte, ma questa è sicuramente una domanda che continua a ricorrere durante sia le miei consulenze che i miei corsi.

La risposta è sempre la stessa, perché quando parliamo di alimentazione per la massa stiamo parlando di alimentazioni per la prestazione, ergo, alimentazioni che siano strutturate per accendere o spegnere determinate vie metaboliche in accordo con gli obiettivi sportivi da noi perseguiti.

Mi avete spesso sentito affermare che gli alimenti sono come farmaci, ossia che gli alimenti introdotti nelle giuste proporzioni ( percentuali di proteine/carboidrati/grassi in ogni pasto ) e nella giusta qualità ( è diverso metabolicamente ricavare 60 g di zuccheri da banane, pasta o saccarosio ) attivino o sopprimano determinate vie metaboliche, ebbene, per far crescere i nostri muscoli servono Proteine ( e questo lo sapeva pure mia nonna ) e Insulina endogena ( non quella che fa vostra nonna diabetica ).

Il congiunto proteine alimentari e Insulina endogena attiva sia la via metabolica della Mtor collegata alla maggior sintesi proteica, che la secrezione di alcuni fattori di crescita come la IGF1 la IGF2 e la MGF ( questi ultimi principalmente a carico dell’Insulina ).

E’ tanto vero quanto appena espresso che negli obesi sappiamo che almeno il 25% del peso in eccesso è dato da muscolo derivante dall’attività cronica dell’Insulina che in queste persone è sempre molto alta.

Il problema legato a livelli cronicamente alti di Insulina risiede nel fatto che insieme ai fattori di crescita e all’attivazione della Mtor, quest’ultima converte anche molto facilmente il glucosio in grasso e allo stesso tempo inibisce le capacità lipolitiche del nostro organismo ( diventa più difficile dimagrire ).

Ecco perché una dieta per la massa, per non farci ingrassare, deve essere ciclica come la DIETA FASICA.

Le diete di stampo evolutivo ( Zona, Evo Diet e Paleo Diet ) mantenendo sempre cronicamente bassi i livelli di insulina nel nostro organismo non creano, o creano solo parzialmente, quell’ambiente anabolico necessario alla crescita muscolare, ergo, non sono adatte ai periodi di “massa”

Heavy Duty e cedimento muscolare

Una delle domande più ricorrenti durante i miei corsi sull’Alta Intensità alla HITA è: “ Come faccio ad essere sicuro di aver raggiunto il momentaneo cedimento muscolare? “.
La mia risposta è sempre la stessa.

Il cedimento muscolare è una condizione fisico/psichica, mi spiego meglio.

E’ fisica perché chiaramente coinvolge i nostri muscoli così come i sistemi energetici alla base della contrazione muscolare, ma anche psichica, perché la mente ha un ruolo determinante nel raggiungimento del momentaneo cedimento muscolare.

Quando i muscoli non ce la fanno più a produrre un’ulteriore ripetizione, quando il lattato e i danni miofibrillari li fanno bruciare e gli organelli del Golgi vogliono inibire un’ulteriore ripetizione in quanto considerata potenzialmente pericolosa, esiste ancora un altro “muscolo” da far intervenire: il nostro cervello.

Dico spesso ai ragazzi ai miei corsi di immaginarsi all’ultima ripetizione di Squat libero con Bilanciere, quella dove sono convinti di aver raggiunto il momentaneo cedimento muscolare e che sia impossibile eseguirne un’altra da soli, in quel preciso momento vi passa davanti un vostro amico, vi vede paonazzi dalla sforzo mentre imprecate contro ogni santo possibile in ordine alfabetico, il respiro è affannoso, la lingua felpata come quella di Fantozzi, iniziate a vedere la Madonna e pensate che è finita, ora mollo.

Qui viene il bello, il vostro amico tira fuori dalla tasca, come Silvan farebbe dal cilindro, non un coniglio, magari quello ve lo mangiate stasera per cena, ma una banconota da 500 Euro in barba a tutte le segnalazioni di Equitalia e vi dice: ” se fai ancora una ripetizione sono tuoi “.

A questo punto la vostra risposta mentale ( vi ricordo che se siete arrivati al cedimento non è possibile proferire verbo ) potrebbe essere duplice:

1) Anche con 1000 Euro ( non soffermiamoci sul limite al contante nel nostro paese ) davanti non potrei farne un’altra…siamo quindi effettivamente arrivati al momentaneo cedimento muscolare.

2) Cazzo si, con 500 Euro altro che una, te ne faccio due…chiaramente non eravamo arrivati al momentaneo cedimento muscolare per come lo intendo io
Ricordatevi: “la motivazione nelle tecniche HIT è tutto”.

Keep On Pumpin’

Dieta Fasica: una testimonianza

Mi sveglio la mattina con un messaggio come questo inviatomi da Marco Giunta e la giornata parte subito alla grande:

” Ciao Enrico! E’ un piacere poterti scrivere. Sono uno studente di scienze motorie e appassionato di Bodybuilding e nutrizione, infatti spero di poter condurre studi anche in quell’ambito, tra qualche anno. Mi alleno da poco ancora, quasi 5 anni, senza mai avere interrotto e ho sempre seguito una giusta alimentazione. L’anno scorso ho studiato il tuo libro sulla dieta fasica, quest’anno sto studiando anche il protocollo ibrido HD/ZT da te ideato! Pur avendo iniziato quest’anno, sono stato sempre affascinato dai metodi ad alta intensità e dalle teorie di Mike Mentzer, che in parte conoscevo. Ho trovato inoltre utilissimo il consiglio che dai sul tuo sito, ovvero: studiare le basi di biologia, biochimica e fisiologia prima di poter analizzare in modo critico tutti i metodi di allenamento/alimentazione esistenti. Ho preso questo consiglio alla lettera! Con la dieta fasica ho ottenuto dei risultati straordinari. L’anno scorso sono riuscito a guadagnare 11Kg di peso abbastanza puliti arrivando a pesare 91Kg (174cm di altezza). Quest’anno partito da 85Kg (bf circa 9-10%) il 1° di settembre, mi ritrovo adesso a pesare già 89.5Kg. Calcolo perfettamente tutti i grammi ogni giorno per sfruttare appieno l’efficacia dei picchi sia di proteine, sia di carboidrati, con il conseguente “stress” metabolico che vanno a creare sull’organismo. Quest’anno spero di raggiungere e superare i 95Kg a fine periodo di massa. Questi dati sono stupefacenti visto che i primi 3 anni il massimo che riuscivo a guadagnare in “massa” con una semplice ipercalorica erano 5-6Kg. La cosa ancora più bella è che ho iniziato la dieta fasica ipercalorica con sole 2700 e poi 2900Kcal, poichè venivo da una dieta ipocalorica di definizione di 2400kcal! Sicuramente ci vedremo, perchè spero di riuscire a seguire i tuoi corsi HITA nell’arco del prossimo anno! Scusa il disturbo e la lunghezza del mio messaggio, volevo testimoniare e farti ancora i complimenti. Buona serata, Marco “