Heavy Duty e sensazioni

Negli allenamenti in Heavy Duty l’esecuzione di serie e ripetizioni è strutturale e funzionale al risultato stesso, la stessa cosa non avviene nell’Alto Volume.

Lasciatemi fare un esempio prendendolo dal mio caro amico Piero Nocerino: ” se sei un centometrista e cadi durante la corsa arriverai molto probabilmente ultimo, se sei un maratoneta e cadi 5 volte durante la gara, rialzandoti avrai ancora la possibilità di sperare nella vittoria “.
Cosa voglio dirvi con questo esempio?

Gli allenamenti in stile Heavy Duty sono così corti ed intensi che sbagliare la forma pregiudica la riuscita dell’allenamento stesso ( leggi: i muscoli non crescono ), nell’Alto Volume il tempo passato in palestra ed il numero di serie e di ripetizioni sono così grandi che la forma diventa secondaria ( attenzione non sto affermando che in Alto Volume non sia comunque importante ), si fa così tanto che alla fine qualche cosa dovrà succedere.

Le tecniche HIT non fanno prigionieri, non ammettono l’errore, non prevedono distrazioni, sono semplicemente un concentrato di attenzione, concentrazione e sofferenza elevati all’ennesima potenza, quindi, se siete abituati a “giocare” con i pesi, astenetevi dal misurarvi con qualche cosa che rischia di mandare letteralmente in Tilt il vostro cervello

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Differenza tra lavoro fisico e allenamento

Esiste una differenza sostanziale tra lavoro fisico e allenamento?

Anche oggi ricevo una scheda di allenamento da uno dei miei followers, il ragazzo in questione mi chiede se va bene ed eventualmente dei consigli per ottimizzarla.

Diciamo subito che io consigli gratuiti non ne ho mai dati, chiunque contatti un professionista deve essere disposto a pagare per i servizi richiesti, altrimenti di cialtroni e ciarlatani le palestre ed il Web sono pieni, rivolgetevi a loro per cortesia e non fatemi perdere tempo.

Riguardo invece alle schede che regolarmente mi vengono inviate, prima di correggere una programma di allenamento avrei bisogno di vedere il praticante all’opera.

Non è possibile capire da una scheda il grado di Intensità con cui uno si allena, la capacità di gestione dei pesi ( gesto atletico ), così come la forma usata e l’eventuale raggiungimento della connessione mente/muscolo, fondamentale per lavorare correttamente le varie aree muscolari attivate durante la serie.

La Cultura Fisica è uno sport assai complicato, tanto complicato quanto il Tennis, lo Yoga o il Karate…lo so che vi hanno sempre fatto pensare che basta sollevare pesi per aumentare la massa muscolare, ma a casa mia sollevare pesi si chiama facchinaggio, mentre quello che io faccio ed insegno si chiama esercizio fisico.

Per chi non avesse ancora ben presente la differenza tra le due condizioni ( evidentemente non è venuto a nessuno dei miei corsi HITA ), l’esercizio fisico prevede una modalità di lavoro che induca il riadattamento ( leggi supercomensazione ) organico, ergo, scaricare cassette della frutta non può essere considerato esercizio fisico, dal momento che la finalità è scaricarle il più velocemnte possibile, con meno fatica possibile, in modo da avere ancora energie da spendere con gli amici la sera ( esattamente il contrario previsto dall’esercizio fisico ).

Del resto, se il lavoro fisico pesante ( facchinaggio ) potesse cambiare in maniera importante la composizione corporea dovrebbero esserci in giro una quantità enorme di Men Physique…a me non risulta.

In conclusione, se volete seriamente imparare ad allenarvi, vi aspetto ( su prenotazione ) a Brescia presso la sede della HITA o in qualche mio corso…come amo dire:” il dritto e/o il rovescio nel Tennis non si imparano via posta, cosa ti fa pensare che apprendere a fare uno Squat sia differente? “

Camp Protocollo Ibrido HD/ZT

Quando iniziai a praticare l’Heavy Duty 22 anni fa mai mi sarei immaginato quello che sarebbe successo poi.

Iniziai a praticare le tecniche HIT perché ero, nonostante i miei 22 anni, entrato in una situazione di stallo, e oggi posso dire che da quel momento in poi la mia vita prese una nuova direzione.

Durante questi 22 anni ho seguito almeno ( vado per difetto ) 7000 persone, scritto letteralmente centinaia di articoli, tre libri ( il quarto in preparazione ) su allenamento e alimentazione, fondato una scuola sull’alta Intensità ( High Intensity Training Academy ), etc.

Quando feci il mio primo corso sull’Heavy Duty ci furono 8 partecipanti, Il mio ultimo Camp sul Protocollo Ibrido HD/ZT di 2 giornate ( sabato e domenica passati ) ha visto 47 partecipanti intervenuti da tutta Italia, Svizzera e Portogallo.

Quando iniziai avevo in mente proprio questo, operare una trasformazione culturale, creare una nuova visione del Body Building in Italia.

Tutti mi dicevano che era impossibile, ma io, testardo, non mi sono arreso, ho cercato di concretizzare la mia visione, investendoci tutte le mie energie, con i risultati che tutti potete vedere nelle foto pubblicate in questi giorni.

Ringrazio tutti i partecipanti al Camp, sottolineando che il successo non è solo mio, ma è soprattutto vostro.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Arnold Schwarzenegger e motivazione

Ieri, mi sono imbattuto in questo video di Arnold Schwarzenegger relativo ad un suo vecchio discorso tenuto in pubblico.

Il video è in inglese, ma sottotitolato in italiano.

Ho deciso di pubblicarlo e scriverci un Post dal momento che quanto detto da Arnold nel suo intervento è perfettamente in linea con il mio personale approccio alla vita e al lavoro.

Avrete notato che molte volte i miei Post sono di stampo motivazionale.

Negli anni mi sono reso conto che molti ragazzi non riescono a realizzare i loro sogni semplicemente perché pensano troppo in piccolo e/o sono troppo dipendenti dal giudizio degli altri e/o troppo aderenti ai percorsi socialmente prestabilì…,in sostanza ancora prima di iniziare un qualsiasi progetto a lungo termine si creano tutta una serie di limiti mentali che, inevitabilmente, non permetteranno loro di raggiungere gli obiettivi che si erano dati.

Quando vi dico di pensare OUT OF THE BOX, di non tenere troppo in conto le regole e di seguire nuove strade in sostanza vi regalo la mia esperienza che pare sia comune a molti altri uomini di successo, tra cui Arnold ( non avevo mai sentito questo suo discorso prima di ieri sera ), Steve Jobs, Bill Gates, Arthur Jones, etc.

Buon ascolto e buon lunedì a tutti

Dieta Fasica e vegetarianismo

Devo dire che sempre più gente arriva nel mio studio dichiarandosi vegetariana e chiedendomi se è possibile usare la Dieta Fasica in modalità vegetariana.
Prima di tutto una riflessione, la maggior parte di questi “vegetariani” semplicemente ha eliminato tutte le fonti proteiche mantenendo come base della propria alimentazione i cereali ( pane, pasta e riso ) con qualche contorno di verdura e frutta.

La maggior parte di queste persone sono in sovrappeso ed edematosi, alcuni hanno anche problemi cognitivi ( fanno fatica a concentrarsi e ad acquisire nuove informazioni ) nonostante siano relativamente giovani ( nessuno supera i 50 anni ).

Quando parliamo di vegetarianismo dovremmo parlare di alte quote giornaliere di frutta e verdura, a mio parere un uomo sano che faccia attività fisica non può mangiare meno di 5/6 Kg di questi alimenti al giorno e tra i 4/5 Kg per una donna, e, anche così, si rischiano nel tempo gravi carenze di Vit. B12 e D3, con tutti gli annessi che queste carenze si portano dietro.

Nonostante io sconsigli un’alimentazione vegetariana ( per tutti i motivi che ho spiegato nei miei tanti articoli e seminari ), una volta messo in guardia l’utente sui potenziali problemi derivanti a lungo termine dall’uso continuativo di questo tipo di approccio alimentare, rispondo di si.

Negli ultimi 4 mesi ho seguito una decina di vegetariani riadattando la Dieta Fasica alle loro esigenze sperimentando sempre ottimi risultati.

Il problema della quota proteica giornaliera ( soprattutto durante la Fase di Ricarica e in quella di Scarica ) l’ho risolto adottando fonti proteiche vegetali ( proteine della Soia e dei Piselli ), mentre come carboidrati ad Alto Indice glicemico ho usato riso basmati, patate dolci, barbabietole e zucca.

Direi quindi che fino ad ora la sperimentazione è stata positiva e ad oggi mi permette di affermare che sia possibile usare la Dieta Fasica anche nel vegetarianismo con ottimi successi.

Frequenza di allenamento nel Bodybuilding

Nello schemino qui sotto si è cercato di rappresentare le varie fasi che intercorrono tra il momento in cui ci alleniamo e quando dovremmo tornare a farlo ( Frequenza di allenamento ).

L’asse delle ascisse dovrebbe rappresentare il tempo, mentre l’asse delle ordinate avrebbe dovuto rappresentare, a mio parere, l’Intensità dello stimolo ( cosa che non è stata presa in considerazione dall’autore ).

La mia analisi quindi si fermerà semplicemente a commentare la Frequenza di allenamento.

Come potete notare il tempo di recupero dopo l’evento allenante non viene quantificato, perché?

Semplicemente perché non è possibile farlo.

I fattori che determinano il recupero sono molti tra cui la soggettività ( gli anni dell’atleta, le sue produzioni ormonali, il fatto che sia Natural o non Natural, l’alimentazione usata, gli integratori di supporto, etc ), il Volume totale di lavoro ( tempistica e quantità di esercizi fatti in una singola sessione ) e l’Intensità ( cedimento muscolare o semplice pompaggio da Alto Volume ).

Ne deriva quindi che le variabili sono così tante che è impossibile dare un tempo di recupero certo uguale per tutti, ognuno dovrà definirlo in base alle proprie soggettive risposte.

Ecco perché ritengo le metodiche HIT ( Heavy Duty, Zone Training e Protocollo Ibrido HD/ZT ) così efficaci, non dando nessun protocollo di lavoro Standard, ogni volta siamo forzati a coniugare Volume ( quantità di esercizi ), Intensità ( cedimento muscolare ) e Frequenza ( tempo che intercorrerà tra una seduta e la successiva ) in base ai risultati ottenuti la volta precedente e allo stato in cui ci troviamo prima di iniziare un nuova sessione in palestra.

Standardizzare un programma di lavoro può essere utile nelle prime fasi nel neofita, ma per un intermedio o un avanzato è assolutamente non indicato e in molti casi dannoso.

A voi eventuali commenti.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Heavy Duty di Mike Mentzer

Trump-High-Intensity
Donald Trump High Intensity

Il web è pieno di falsi miti e cattive interpretazioni riguardo all’Heavy Duty di Mike Mentzer.

Essendo l’Heavy Duty una tecnica di allenamento assai complicata e molto diversa dall’Alto Volume classico, le interpretazioni errate di come allenarsi con questa metodica si trovano a centinai, il risultato finale è una grandissima confusione e nessuno o pochi risultati per chi si avvicina a questa tecnica.

Alla HITA riceviamo giornalmente ragazzi da tutta Italia che vengono per fare sedute introduttive alla metodica e raramente troviamo qualcuno in grado di allenarsi correttamente secondo i dettami di Mike Mentzer.

I Camp che ogni tanto teniamo ( come quello che ci sarà sabato 23 e domenica 24 gennaio ) sono momenti importanti per confrontarsi ed apprendere ad allenarsi con queste metodiche.

Per far capire la difficoltà nell’applicazione dell’HD o del Protocollo Ibrido HD/ZT a chi viene dall’Alto Volume uso spesso l’esempio del pallone.
Si può prendere un pallone e giocarci a Palla canestro o a Volley Ball, il pallone è sempre il medesimo, lo sport e le regole sono differenti.

Questo è quello che succede quando si passa dall’Alto Volume all’Alta Intensità, si usano sempre bilancieri e manubri, ma le modalità di utilizzo sono così diverse da rendere le tue filosofie di allenamento completamente diverse nelle modalità di applicazione.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

L’articolo che vi propongo stamattina è stato scritto da me e Lorenzo per cercare di sfatare alcuni miti che ancora girano indisturbati sulla rete.

Buona lettura

Allenamento Heavy Duty

Ieri ho introdotto un mio caro amico all’Heavy Duty.

Abbiamo deciso che il suo battesimo con l’Alta Intensità sarebbe stato allenando Polpacci, Quadricipiti Femorali e Bicipiti Femorali.
La persona in questione è un praticante avanzato che aveva già ampiamente sviluppato una buona connessione mente muscolo ( condizione sine qua non per lavorare al 100% ) e con una buona conoscenza di biomeccanica muscolare.

Dopo aver parlato di come sarebbe stato il suo allenamento e essermi allenato io ( in modo da dimostrargli nei fatti cosa si sarebbe dovuto attendere ) abbiamo iniziato.

Nel giro di 3 minuti dall’inizio ha incominciato a guardarmi con quello sguardo tipico di chi non aveva mai provato ad arrivare al cedimento muscolare mantenendo i tempi e la tecnica previsti di questa metodica di allenamento.

Lo sguardo, per chi non si fosse mai allenato con queste tecniche, è qualcosa tra il perso e lo stupefatto.

Dopo circa 8 minuti ( l’allenamento in totale è durato 18 minuti ) era in crisi respiratoria e si trascinava da una macchina all’altra mentre io gli dicevo che appena recuperato il fiato ( non totalmente ) avremmo dovuto fare la serie successiva.

Al 12mo minuto ( ormai non parlava più da 5 minuti ), appena terminata una serie di Leg-extension ha sussurrato: ” What the fuck ” ( è belga/portoghese e parliamo in inglese ) e si è accasciato sulla macchina.

Finito l’allenamento mi ha detto ( tradotto ): ” non avevo mai provato nulla di simile nella mia vita, ho sentito muscoli e sensazioni che mai avevo sentito prima, ora capisco cosa fate in Alta Intensità, in sostanza togliete tutto quello che non serve e vi concentrate solo sull’essenziale rendendo la sessione brutale “.

La sua constatazione descrive in sostanza cosa sia l’Heavy Duty.

L’allenamento è consistito in 3 serie per i polpacci, 3 serie per il quadricipite e 2 per il bicipite femorale ( ho tenuto il volume di allenamento leggermente più alto pensando che non sarebbe riuscito la prima volta a raggiungere il massimo dell’Intensità possibile ).
A sostegno della mia storia vi lascio con un bell’articolo che completa quanto appena raccontato.

Bodybuilding Natural vs Doping

Tanto per chiarire: il motivo per il quale sistemi di allenamento ad Alto Volume e alimentazioni non dinamiche ( 6 giorni alla settimana mangiando sempre le stesse quantità di nutrienti, seguite da un giorno libero ) nel Body Building Natural non funzionano, o funzionano solo parzialmente, è che sono stati concepiti, nella maggior parte dei casi, insieme al Doping.

In presenza di Doping non serve rispettare i normali cicli ormonali endogeni, dal momento che si ha la possibilità di modulare i vari ormoni necessari alla crescita o al dimagrimento per via esogena ( dall’esterno ), quindi se mi si abbasserà il Testosterone perché sono in sovrallenamento non dovrò far altro che iniettarmelo, lo stesso discorso potremmo farlo anche per il GH ( Growth Hormone ), il Cortisolo e l’insulina.
Nel caso di un atleta Natural ogni elemento del suo piano di allenamento e nutrizionale deve essere in perfetto accordo con le fisiologiche secrezioni ormonali, in modo da ottimizzarle.

Ecco il perché di alimentazioni come la Dieta Fasica o di metodiche di allenamento come quelle HIT.
La non ottimizzazione degli scarsi fattori ormonali in un atleta Natural nel migliore dei casi porta a risultati molto lenti, mentre nel peggiore dei casi a perdita di massa muscolare.

Ecco quindi spiegato il motivo per cui gli approcci al Body Building Natural, così come a qualsiasi altro sport da Natural, non possono essere che assai diversi da chi fa uso di Doping ( senza per questo voler dar nessuna accezione positiva o negativa a nessuno dei due gruppi, lungi da me il pensiero di dire agli altri come dovrebbero vivere la loro vita ).

Vorrei concludere facendovi notare che non esiste una strada percorribile uguale per tutti, ma ogni programma dovrebbe essere la risultante delle condizioni di partenza dell’individuo in questione, ergo, personalizzato.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Dieta Fasica e diete evolutive

Perché le diete di stampo evolutivo ( Zona, Paleo Diet, Evo Diet ) non funzionano per la massa? Quali le differenze tra Dieta Fasica e diete evolutive?

Ne ho parlato tante volte, ma questa è sicuramente una domanda che continua a ricorrere durante sia le miei consulenze che i miei corsi.

La risposta è sempre la stessa, perché quando parliamo di alimentazione per la massa stiamo parlando di alimentazioni per la prestazione, ergo, alimentazioni che siano strutturate per accendere o spegnere determinate vie metaboliche in accordo con gli obiettivi sportivi da noi perseguiti.

Mi avete spesso sentito affermare che gli alimenti sono come farmaci, ossia che gli alimenti introdotti nelle giuste proporzioni ( percentuali di proteine/carboidrati/grassi in ogni pasto ) e nella giusta qualità ( è diverso metabolicamente ricavare 60 g di zuccheri da banane, pasta o saccarosio ) attivino o sopprimano determinate vie metaboliche, ebbene, per far crescere i nostri muscoli servono Proteine ( e questo lo sapeva pure mia nonna ) e Insulina endogena ( non quella che fa vostra nonna diabetica ).

Il congiunto proteine alimentari e Insulina endogena attiva sia la via metabolica della Mtor collegata alla maggior sintesi proteica, che la secrezione di alcuni fattori di crescita come la IGF1 la IGF2 e la MGF ( questi ultimi principalmente a carico dell’Insulina ).

E’ tanto vero quanto appena espresso che negli obesi sappiamo che almeno il 25% del peso in eccesso è dato da muscolo derivante dall’attività cronica dell’Insulina che in queste persone è sempre molto alta.

Il problema legato a livelli cronicamente alti di Insulina risiede nel fatto che insieme ai fattori di crescita e all’attivazione della Mtor, quest’ultima converte anche molto facilmente il glucosio in grasso e allo stesso tempo inibisce le capacità lipolitiche del nostro organismo ( diventa più difficile dimagrire ).

Ecco perché una dieta per la massa, per non farci ingrassare, deve essere ciclica come la DIETA FASICA.

Le diete di stampo evolutivo ( Zona, Evo Diet e Paleo Diet ) mantenendo sempre cronicamente bassi i livelli di insulina nel nostro organismo non creano, o creano solo parzialmente, quell’ambiente anabolico necessario alla crescita muscolare, ergo, non sono adatte ai periodi di “massa”