Diffusione tecniche HIT

Quando mi si chiede perché l’Alta Intensità ( HIT ) se più veloce nei risultati non sia tuttavia così praticata, la risposta che do è sempre la stessa e basata essenzialmente su due motivazioni:

1) la difficoltà tecnica delle metodiche HIT dove, a differenza dell’Alto Volume, la correttezza del gesto atletico è condizione sine qua non per la riuscita dell’allenamento ( ergo, crescita muscolare ). La consuetudine a fare da soli nelle palestre, soprattutto all’inizio, costituisce uno scoglio non indifferente alla diffusione di queste tecniche che in essenza sono basate su movimenti complessi

2) come ho sempre rimarcato, un’innovazione non si accetta automaticamente solo perché funzioni meglio di quanto già in essere in precedenza, ma è necessaria che venga metabolizzata attraverso la destrutturazione delle convinzioni e/o credenze, che sorreggevano il precedente teorema. Non è raro nella scienza che una nuova teoria dimostrata venga completamente accettata solo dopo la morte dei maggiori detrattori. Il perché di questo ce lo spiega David Hume nel suo “trattato sulla natura umana” che, per definizione, tende ad essere conservatrice.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Allenamento, quale?

Ormai da tanti anni ricevo una domanda che con il tempo si è trasformata in una vera e propria costante astrologica, naturalmente anche ieri mi è stata posta due volte, quindi faccio un copia e incolla di uno dei due post:

“grazie enrico della tua disponibilità che dai a tutti noi io ti conosco e ti seguivo nelle video conversazioni alcuni anni fa ammiro e stimo chi nella vita si è affermato in questo campo però devo dire che ognuno di voi come alessandro de vettor, giovanni cianti e claudio tozzi quelli più in voga in questo momento avete delle vedute differenti non capisco il perchè la logica dovrebbe essere la stessa per quanto riguarda allenamento e alimentazione”

Come ho spesso dichiarato nei miei libri e articoli, ogni metodo alla fine porta più o meno agli stessi risultati.
Nessun uomo possiede la verità assoluta e gli uomini sono per definizione imperfetti quindi, applicando la proprietà transitiva, ne deriviamo che ogni cosa creata dall’uomo sia in campo intellettuale che materiale è sempre perfettibile.

Anche i sistemi di allenamento e alimentazione non sfuggono a questa regola, tutte le creazioni intellettuali nella nostra specie ( religione, sistemi filosofici, ideologie politiche, etc. ) non sono altro che differenti soluzioni e approcci allo stesso problema, in parole povere: semplici punti di vista.
Tuttavia esiste una differenza tra i vari punti di vista e consiste nel fatto che alcuni si avvicinano di più alla perfezione di altri.

Applicando quanto appena enunciato ad allenamento e alimentazione nella Cultura Fisica ne deriviamo che alcuni protocolli di lavoro portano si ai medesimi risultati di altri, ma in tempi minori e con meno dispersione di energie.
Il modo più rapido per unire due punti è una linea retta, è possibile unire due punti anche facendo un lungo percorso a curve, tuttavia avremo impiegato molto più tempo e risorse del dovuto.

La mia esperienza personale ( 25 anni e migliaia di persone seguite ) è statisticamente rilevante a differenza di quella di molti praticanti, ed è per questo che molti si affidano a me o a tecnici che hanno fatto percorsi simili al mio.

Quello che posso asserire con la ragionevole certezza che mi viene dalla statistica è che le tecniche HIT riducono sensibilmente ( nei casi migliori anche di 2/3 ) i tempi necessari ad esaurire il nostro potenziale genetico ed è per questo motivo che continuo a promuoverle instancabilmente tramite la mia scuola HITA ed i miei lavori da così tanti anni.

Antiaging e Bodybuilding

Ieri sera ho pubblicato un bel video di un campione di Bodybuilding spagnolo di quasi 70 anni rimarcandone non solo l’età, ma anche l’incredibile qualità della pelle ( antiaging ).

Nel caso del video e della foto qui sotto oltre ad alimentazioni curate e allenamento con i pesi c’è anche l’uso della terapia ormonale sostitutiva che in Europa è per ora vietata, ma che negli Stati Uniti è ormai una pratica consolidata.

La Scienza ufficiale ormai è concorde nel stabilire che allenamenti ad Alta Intensità e lunghi recuperi siano lo formula migliore per rallentare i processi di invecchiamento ( l’argomento è stato trattato anche nell’ultimo convegno internazionale on Resistance Training tenuto ad Abano Terme lo scorso ottobre a cui io e Lorenzo Vieri naturalmente abbiamo partecipato ), mentre attività in stile aerobico e/o allenamenti con i pesi in stile Alto Volulme siano fondamentalmente Pro-aging inducendo una progressiva conversione delle fibre bianche in rosse con, come esito finale, una velocizzazione dei processi di Sarcopenia insieme a bassi livelli plasmatici di Testosterone ( sia nell’uomo che nella donna ).

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Bodybuilding in Italia

Riflessioni sullo stato del Bodybuilding in Italia durante un caldo pomeriggio di agosto:

– Il Body Building, se correttamente praticato, è uno sport estremamente complesso che per comodità e strategie commerciali è stato fatto regredire a semplice ginnastica, nel tentativo di farlo digerire alla massa e di dare un posto di lavoro a persone con zero competenze, ma con grandi qualifiche.

– Sono molti coloro che ambirebbero a sviluppare un fisico da Body Builder ( a scanso di equivoci Bruce Lee non aveva un fisico da Body Builder ), ma solo una percentuale irrisoria, non più dello 0,6% della popolazione, ne ha le doti genetiche. Quanto appena dichiarato non vuol dire che con costanza ed impegno non si possano fare miracoli, tutti in fin dei conti possiamo migliorare.

– La maggior parte di chi si informa nei Forum rischia di essere più confuso di quando aveva iniziato. Secondo voi un professionista ha tempo di scrivere in un Forum? Un vero professionista ha l’agenda piena di impegni e quando la sera finisce al massimo ha voglia di fare due chiacchiere con un amico o con la/il sua/o compagno/a.

– Il nostro paese è ai vertici mondiali nel Body Building Natural per qualità dei tecnichi e relativa produzione intellettale. Se iniziassimo a scrivere in inglese non so quanti negli Stati Uniti potrebbero ancora lavorare ( chi mi conosce sa bene che non ho alcuna forma di patriottismo nel mio DNA ).

– Le riviste del settore sono peggio dei Forum, il 50% delle pagine è pura pubblicità a prodotti che in teoria dovrebbero fare miracoli, ma che in pratica, nella maggior parte dei casi, servono a poco. Prima di buttare denaro imparate ad allenarvi e iniziate un’alimentazione adatta ai vostri obiettivi.

– I migliori tecnici del settore ( in Italia a mio parere ce ne sono circa una decina ) dovrebbero usare meglio le tecnologie a disposizione per diffondere le loro idee ( in questo mi ci metto anche io ), così come sviluppare eventi culturali a cui partecipino più esponenti contemporaneamente tesi alla miglior diffusione delle nuove idee. Il problema principale di noi italiani ( non io fortunatamente ) è che molti soffrono della sindrome della prima donna….soprattutto i più anziani ( da non confondersi con l’ Alzheimer ).

– Capisco che le mode nel settore del Fitness siano seducenti, ma dovreste chiedervi perchè dopo pochi anni passino completamente.

– I consigli degli amici vanno bene al bar quando si parla di ragazze/i ( e anche di questo non ne sono certo ), se non volete perdere tempo cercate chi da anni è sul mercato e ha dimostrato con i fatti, e non a parole, la propria competenza. Ricordatevi che il tempo è una risorsa scarsa nella vita di un essere umano, quindi cercate di non sprecarlo.

– Nelle scienze biologiche ( biologia, medicina, etc. ) 1+1 non fa sempre 2. Gli organismi biologici sono strutture complesse, quindi una piccola variabile può creare un effetto domino che nessuno è in grado di prevedere: Butterfly Effect. L’unico modo corretto di procedere è attraverso l’applicazione di “prova ed errore” ( la famosa regola Popperiana di “Trial and Error” ).

– Questa la dedico ai più raffinati che spero la commenteranno:
Fisica : Matematica = Biologia : Filosofia ( l’equazione dice che la Fisica sta alla Matematica come la Biologia sta alla Filosofia ), a voi i commenti…