Heavy Duty e sensazioni

Negli allenamenti in Heavy Duty l’esecuzione di serie e ripetizioni è strutturale e funzionale al risultato stesso, la stessa cosa non avviene nell’Alto Volume.

Lasciatemi fare un esempio prendendolo dal mio caro amico Piero Nocerino: ” se sei un centometrista e cadi durante la corsa arriverai molto probabilmente ultimo, se sei un maratoneta e cadi 5 volte durante la gara, rialzandoti avrai ancora la possibilità di sperare nella vittoria “.
Cosa voglio dirvi con questo esempio?

Gli allenamenti in stile Heavy Duty sono così corti ed intensi che sbagliare la forma pregiudica la riuscita dell’allenamento stesso ( leggi: i muscoli non crescono ), nell’Alto Volume il tempo passato in palestra ed il numero di serie e di ripetizioni sono così grandi che la forma diventa secondaria ( attenzione non sto affermando che in Alto Volume non sia comunque importante ), si fa così tanto che alla fine qualche cosa dovrà succedere.

Le tecniche HIT non fanno prigionieri, non ammettono l’errore, non prevedono distrazioni, sono semplicemente un concentrato di attenzione, concentrazione e sofferenza elevati all’ennesima potenza, quindi, se siete abituati a “giocare” con i pesi, astenetevi dal misurarvi con qualche cosa che rischia di mandare letteralmente in Tilt il vostro cervello

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Camp Protocollo Ibrido HD/ZT

Quando iniziai a praticare l’Heavy Duty 22 anni fa mai mi sarei immaginato quello che sarebbe successo poi.

Iniziai a praticare le tecniche HIT perché ero, nonostante i miei 22 anni, entrato in una situazione di stallo, e oggi posso dire che da quel momento in poi la mia vita prese una nuova direzione.

Durante questi 22 anni ho seguito almeno ( vado per difetto ) 7000 persone, scritto letteralmente centinaia di articoli, tre libri ( il quarto in preparazione ) su allenamento e alimentazione, fondato una scuola sull’alta Intensità ( High Intensity Training Academy ), etc.

Quando feci il mio primo corso sull’Heavy Duty ci furono 8 partecipanti, Il mio ultimo Camp sul Protocollo Ibrido HD/ZT di 2 giornate ( sabato e domenica passati ) ha visto 47 partecipanti intervenuti da tutta Italia, Svizzera e Portogallo.

Quando iniziai avevo in mente proprio questo, operare una trasformazione culturale, creare una nuova visione del Body Building in Italia.

Tutti mi dicevano che era impossibile, ma io, testardo, non mi sono arreso, ho cercato di concretizzare la mia visione, investendoci tutte le mie energie, con i risultati che tutti potete vedere nelle foto pubblicate in questi giorni.

Ringrazio tutti i partecipanti al Camp, sottolineando che il successo non è solo mio, ma è soprattutto vostro.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Allenamento Heavy Duty

Ieri ho introdotto un mio caro amico all’Heavy Duty.

Abbiamo deciso che il suo battesimo con l’Alta Intensità sarebbe stato allenando Polpacci, Quadricipiti Femorali e Bicipiti Femorali.
La persona in questione è un praticante avanzato che aveva già ampiamente sviluppato una buona connessione mente muscolo ( condizione sine qua non per lavorare al 100% ) e con una buona conoscenza di biomeccanica muscolare.

Dopo aver parlato di come sarebbe stato il suo allenamento e essermi allenato io ( in modo da dimostrargli nei fatti cosa si sarebbe dovuto attendere ) abbiamo iniziato.

Nel giro di 3 minuti dall’inizio ha incominciato a guardarmi con quello sguardo tipico di chi non aveva mai provato ad arrivare al cedimento muscolare mantenendo i tempi e la tecnica previsti di questa metodica di allenamento.

Lo sguardo, per chi non si fosse mai allenato con queste tecniche, è qualcosa tra il perso e lo stupefatto.

Dopo circa 8 minuti ( l’allenamento in totale è durato 18 minuti ) era in crisi respiratoria e si trascinava da una macchina all’altra mentre io gli dicevo che appena recuperato il fiato ( non totalmente ) avremmo dovuto fare la serie successiva.

Al 12mo minuto ( ormai non parlava più da 5 minuti ), appena terminata una serie di Leg-extension ha sussurrato: ” What the fuck ” ( è belga/portoghese e parliamo in inglese ) e si è accasciato sulla macchina.

Finito l’allenamento mi ha detto ( tradotto ): ” non avevo mai provato nulla di simile nella mia vita, ho sentito muscoli e sensazioni che mai avevo sentito prima, ora capisco cosa fate in Alta Intensità, in sostanza togliete tutto quello che non serve e vi concentrate solo sull’essenziale rendendo la sessione brutale “.

La sua constatazione descrive in sostanza cosa sia l’Heavy Duty.

L’allenamento è consistito in 3 serie per i polpacci, 3 serie per il quadricipite e 2 per il bicipite femorale ( ho tenuto il volume di allenamento leggermente più alto pensando che non sarebbe riuscito la prima volta a raggiungere il massimo dell’Intensità possibile ).
A sostegno della mia storia vi lascio con un bell’articolo che completa quanto appena raccontato.

Allenamento e pesi

Oggi al mio risveglio come al solito controllo la posta e, come sempre, trovo alcune mail di ragazzi che vorrebbero li seguissi in allenamento con i pesi e dieta.

Le richieste sono trasversali e provengono da semplici appassionati o potenziali agonisti.

Alcune volte le mail che ricevo sono sintetiche, in sostanza mi vengono solo chieste informazioni sui servizi disponibili o i corsi di Personal Trainer in tecniche HIT che teniamo qui alla HITA, altre volte invece trovo veri e propri poemi con minuziose descrizioni degli allenamenti passati, presenti e, in alcuni casi, futuri ( una sorta di sfasamento temporale quantico ), e qui nasce la domanda.

Ma come è possibile spiegare un allenamento, attraverso una serie di 3×8 o 4×10?
Mi parlano dei loro allenamenti senza neppure averli mai visti in azione, sarebbe come dire che un diritto o un rovescio nel Tennis sia la stessa cosa se eseguito da me o da Andre Agassi, solo perché entrambi lo chiamiamo diritto e rovescio.
Mi domando, ma è possibile che nessuno capisca che in un allenamento di Bodybuilding il gesto atletico esiste ed è altrettanto complesso che in qualsiasi altro sport?

Quando poi vengono in palestra da me e mi mostrano come si allenano mi rendo conto che in moltissimi casi, prima di parlare di allenamenti ad Alta Intensità, devo ripartire dalle basi biomeccaniche e vi assicuro che prima di fare le cose correttamente spesso ci vogliono mesi.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Esercizio fisico come farmaco

Come dobbiamo considerare l’esercizio fisico?

Semplice passatempo o qualche cosa da calibrare perfettamente in base ai nostri obiettivi?

La maggior parte dei praticanti pensa che la semplice attività fisica, fatta senza alcun criterio, sia da considerarsi salubre per definizione.
Niente di tutto ciò è corretto e la storia di James Fix, lo sdoganatore mondiale del Jogging che a 52 anni muore di infarto fulminante dopo la sua solita corsa mattutina con all’attivo innumerevoli libri sulle proprietà salutari della corsa, ci deve essere da monito.

L’attività fisica costituisce un notevole Stress per il nostro organismo, soprattutto se praticata frequentemente senza lasciare abbastanza tempo di recupero tra una sessione e la successiva.

Negli sport anaerobici un’errata Frequenza porta al sovrallenamento cronico, alias lo stallo nei risultati ( difficilmente questo si concreta con la morte del praticante ), nelle attività di tipo aerobico, oltre al sovrallenamento, nei casi più gravi, si rischia la morte ( ci sono stati molti casi nella maratona ).

Alla HITA ( High Intesity Training Academy ) somministriamo sport e alimenti come farmaci, in modo da, non solo migliorare le prestazioni, ma rallentare i processi di invecchiamento dei nostri clienti.

Il mio quarto libro parlerà proprio di Antiaging attraverso allenamenti ad Alta Intesità, alimentazione ed integrazione ( sarà pronto e disponibile alla vendita nel 2016 ).

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Dieta Paleo e pesi

Dal momento che il Post di ieri sulla Dieta Paleo ha riscosso così tanto successo vi aggiorno su quanto successo con il ragazzo in questione ( chiamiamolo Marco per semplicità ).

Essendo Marco tra i miei contatti di Facebook mi ha detto che si è divertito tantissimo a leggere i vostri commenti, ha così potuto capire che la cosa è più complessa di quanto avesse inizialmente creduto ed inizierà con me il percorso da settembre.

Dal momento che ci sono stati molti di voi particolarmente negativi nei Post, oggi vi vorrei presentare un mio caro amico e Blogger portoghese che da solo ( io l’ho solo consigliato quando aveva bisogno di conferme ), in 9 mesi, si è completamente trasformato ( come potete vedere nelle 2 foto qui pubblicate ).

Io e Pieter ci conosciamo bene e abbiamo passato negli ultimi 2 anni molto tempo insieme e, a scanso di equivoci, vi posso dare la mia parola d’onore che quanto fatto è solo frutto di allenamento, alimentazione ed integrazione, il tutto condito da una volontà di ferro e quello che a molti manca: positività e perseveranza ( anche una buona genetica naturalmente ).

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Cultura Fisica in Italia e all’estero

Nelle palestre dove si pratica la Cultura Fisica ( soprattutto negli spogliatoi ) si sentono spesso persone lamentarsi del fatto di essere poco seguite o, nei casi più gravi, denunciare la bassa preparazione del personale del centro ( direi che sia un must )

I motivi di questa condizione li ho molte volte riassunti in altri post o articoli che potete trovare nel mio sito, tuttavia, come molti di voi già sapranno, mi trovo spesso ad essere chiamato come docente fuori Italia o ad avere partecipanti ai miei corsi e seminari sull’Alta Intensità provenienti da altri paesi della comunità economica europea ( un successo non da poco se si considera che queste tecniche sono pressoché sconosciute )

In questi anni ho avuto modo di valutare approfonditamente la condizione del Body Building in diversi paesi ( Germania, Belgio, Svizzera, Francia, Spagna, Estonia, Portogallo, Ungheria, Olanda, etc. ).

Per condizione intendo la produzione intellettuale teorico/pratica del settore e vi assicuro che quella italiana è seconda solo agli Stati Uniti d’America ( forse neppure seconda ).

Non esiste nessun altro paese, a livello Europeo, così avanti tecnicamente.

Quando va bene nel resto d’Europa i livelli di conoscenza, sia in campo alimentare che nell’allenamento con i pesi, non superano quelli dei primi anni ’80 in Italia, confermando così i tecnici del nostro paese ai vertici dell’innovazione nel campo del cambiamento della composizione corporea.

Esistono quindi due condizioni ben distinte in Italia:

– una larga base di manovali del Fitness che a vari livelli si districano nell’insegnamento di quella che io da anni chiamo la ginnastica con i pesi

– una decina di tecnici di altissimo livello che producono continua innovazione sia nel campo alimentare che di quello dell’allenamento, in particolar modo nel settore della Cultura Fisica Natural

Concludo ricordandovi una delle mie citazioni preferite:

” La differenza tra un manovale del Fitness ed un tecnico di BodyBuilding sta prevalentemente nella conoscenza”

Donne bodybuilding e dieta di massa

In questi giorni ho ricevuto due chiamate da donne, atlete Bikini, che volevano essere seguite da me per la loro prossima gara.

Le due ragazze in questione, premetto che non si conoscono, mi hanno raccontato che il loro precedente preparatore le aveva sottoposte ad un lungo periodo di massa per cercare di incrementare il volume muscolare spingendole ad aumentare in un caso di circa 10 Kg e nell’altro di quasi 12.

Come da mio stile, ormai consolidato nel tempo, mi astengo dal commentare il lavoro di altri, tuttavia ci tengo a rimarcare il fatto che sottoporre un Natural ( uomo o donna che sia ) a lunghi periodi di massa dove si riscontrino anche aumenti importanti di tessuto adiposo risulta essere un processo estremamente rischioso, dal momento che queste procedure portano spesso ad importanti cambi metabolici nel soggetto che sul lungo periodo, in alcuni casi, rischiano di compromettere la futura risposta a diete di definizione del praticante.

Andiamo però per gradi, circa 4 mesi prima della gara, le due atlete in questione, sono passate ad una dieta di definizione, che però, in entrambi i casi, si è concretizzata in uno stallo ben prima di raggiungere la forma auspicata per la competizione.

Conclusione, nessuna delle due ha potuto partecipare alla gara.

Qual’è la lezione da trarne:

1) lavorare con Narural non è la stessa cosa che nel Doping

2) perdere peso non è solo una questione di calorie

3) Un programma di massa va iniziato in condizioni di tiratura prossime a quelle di gara

4) Durante il programma di massa non dovremmo mai andare oltre il 10/15% del peso iniziale ( es: peso iniziale 50 kg, peso finale 55/57,5 kg )

5) Soprattutto quando si lavora con una donna, fare molta attenzione alla qualità del peso acquisito, e, se necessario, sospendere i programmi prima del tempo che avevamo programmato

6) Quanto detto sopra vale sia per le donne che per gli uomini ( anche se con le donne bisogna porre ancora più attenzione )

Meditate gente…meditate