Camp Protocollo Ibrido HD/ZT

Quando iniziai a praticare l’Heavy Duty 22 anni fa mai mi sarei immaginato quello che sarebbe successo poi.

Iniziai a praticare le tecniche HIT perché ero, nonostante i miei 22 anni, entrato in una situazione di stallo, e oggi posso dire che da quel momento in poi la mia vita prese una nuova direzione.

Durante questi 22 anni ho seguito almeno ( vado per difetto ) 7000 persone, scritto letteralmente centinaia di articoli, tre libri ( il quarto in preparazione ) su allenamento e alimentazione, fondato una scuola sull’alta Intensità ( High Intensity Training Academy ), etc.

Quando feci il mio primo corso sull’Heavy Duty ci furono 8 partecipanti, Il mio ultimo Camp sul Protocollo Ibrido HD/ZT di 2 giornate ( sabato e domenica passati ) ha visto 47 partecipanti intervenuti da tutta Italia, Svizzera e Portogallo.

Quando iniziai avevo in mente proprio questo, operare una trasformazione culturale, creare una nuova visione del Body Building in Italia.

Tutti mi dicevano che era impossibile, ma io, testardo, non mi sono arreso, ho cercato di concretizzare la mia visione, investendoci tutte le mie energie, con i risultati che tutti potete vedere nelle foto pubblicate in questi giorni.

Ringrazio tutti i partecipanti al Camp, sottolineando che il successo non è solo mio, ma è soprattutto vostro.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

Heavy Duty e cedimento muscolare

Una delle domande più ricorrenti durante i miei corsi sull’Alta Intensità alla HITA è: “ Come faccio ad essere sicuro di aver raggiunto il momentaneo cedimento muscolare? “.
La mia risposta è sempre la stessa.

Il cedimento muscolare è una condizione fisico/psichica, mi spiego meglio.

E’ fisica perché chiaramente coinvolge i nostri muscoli così come i sistemi energetici alla base della contrazione muscolare, ma anche psichica, perché la mente ha un ruolo determinante nel raggiungimento del momentaneo cedimento muscolare.

Quando i muscoli non ce la fanno più a produrre un’ulteriore ripetizione, quando il lattato e i danni miofibrillari li fanno bruciare e gli organelli del Golgi vogliono inibire un’ulteriore ripetizione in quanto considerata potenzialmente pericolosa, esiste ancora un altro “muscolo” da far intervenire: il nostro cervello.

Dico spesso ai ragazzi ai miei corsi di immaginarsi all’ultima ripetizione di Squat libero con Bilanciere, quella dove sono convinti di aver raggiunto il momentaneo cedimento muscolare e che sia impossibile eseguirne un’altra da soli, in quel preciso momento vi passa davanti un vostro amico, vi vede paonazzi dalla sforzo mentre imprecate contro ogni santo possibile in ordine alfabetico, il respiro è affannoso, la lingua felpata come quella di Fantozzi, iniziate a vedere la Madonna e pensate che è finita, ora mollo.

Qui viene il bello, il vostro amico tira fuori dalla tasca, come Silvan farebbe dal cilindro, non un coniglio, magari quello ve lo mangiate stasera per cena, ma una banconota da 500 Euro in barba a tutte le segnalazioni di Equitalia e vi dice: ” se fai ancora una ripetizione sono tuoi “.

A questo punto la vostra risposta mentale ( vi ricordo che se siete arrivati al cedimento non è possibile proferire verbo ) potrebbe essere duplice:

1) Anche con 1000 Euro ( non soffermiamoci sul limite al contante nel nostro paese ) davanti non potrei farne un’altra…siamo quindi effettivamente arrivati al momentaneo cedimento muscolare.

2) Cazzo si, con 500 Euro altro che una, te ne faccio due…chiaramente non eravamo arrivati al momentaneo cedimento muscolare per come lo intendo io
Ricordatevi: “la motivazione nelle tecniche HIT è tutto”.

Keep On Pumpin’