La forza delle idee

La forza delle idee

Perché la forza delle Idee?

A V, in V per vendetta ( uno dei più bei film di stampo libertario di sempre; se ancora non lo avete visto vi consiglio di farlo quanto prima, i dialoghi sono qualcosa di unico ), dopo essere stato colpito da un centinaio di colpi, ma ancora vivo, veniva chiesto perché non morisse e lui rispondeva dicendo: “perché le idee sono a prova di proiettile” ( nella versione originale: “because ideas are bulletproof”.

Le idee muovono il mondo e trasformano le cose e le persone intorno a noi, una buona idea se perseguita fino all’estremo può modificare in maniera sostanziale non solo la nostra esistenza, ma anche il nostro intorno.

Esempi di uomini che attraverso la forza delle loro idee hanno cambiato o stanno cambiando il mondo sono molti: Gandhi, Malcolm X, Nelson Mandela, Steve Jobs, Elon Musk, Mike Mentzer e nel mio piccolo anche io con la divulgazione delle tecniche ad Alta Intensità in Italia ( scusate se mi sono incluso in una lista tanto importante, tuttavia anche la mia storia personale ha dimostrato che è possibile cambiare cose che vengono date per scontate, detto questo non voglio certo sopravvalutare ciò che faccio ).

Come molti di voi probabilmente già sanno, sono stato ateo gran parte della mia vita, alcuni anni fa, in seguito ad alcuni importanti avvenimenti mi sono convertito in agnostico.
Apro qui una parentesi dicendo che credo fermamente che ogni scienziato dovrebbe quanto meno assumere una posizione neutrale ( agnosticismo ) in relazione all’argomento spiritualità proprio perché non è corretto limitare le ipotesi, anche quelle che a prima vista sembrerebbero essere le più strane e/o astruse.

Quando dico di essere agnostico, chiaramente, non prendo neppure in considerazione l’esistenza del Dio delle varie religioni monoteiste o degli dei di quelle politeiste, del resto la differenza tra un ateo ed un credente sta semplicemente nel fatto che il primo ha deciso di eliminare anche l’ultimo Dio rimasto, mentre il secondo ne ha eliminati a migliaia selezionandone alla fine di questo processo uno ( chiaramente questa selezione è stata fatta da altri per lui/lei, se si fosse posto/a il problema seriamente sarebbe molto probabilmente anche lui/lei ateo/a o agnostico/a ).

Chiunque abbia studiato un po’ di storia delle religioni sa bene che ognuna di quelle oggi esistenti, quindi sopravvissute alle letteralmente migliaia esistite e/o che continuano ad esistere oggi, non è altro che la sintesi, con qualche omissione o aggiunta qua e la, delle innumerevoli altre esistite precedentemente e usate come stampo per la successiva, un modo come un altro inventato dall’uomo per raccontare e spiegare il momentaneamente inspiegabile.

Quando quindi parlo di spiritualità intendo una sorta di Panteismo alla Spinoza, una variante del deismo di Volteriana memoria, etc.

Ritornando al tema dell’articolo, devo dirvi che alcuni anni fa ho conosciuto un uomo che, attraverso la divulgazione delle sue idee cerca/cercava di cambiare il mondo, non solo attraverso la parola, ma facendo “sentire”.

Quest’uomo fa parte di una grande tradizione sciamanica sud americana e con il suo instancabile lavoro di divulgazione sul campo è riuscito a raccogliere intorno a se una grande quantità di persone provenienti da tutto il mondo, un chiaro esempio di come un’idea possa plasmare la vita di una persona e la percezione del mondo tutto intorno a lui.

Ruyman, questo è il nome dello sciamano in questione, ha appena prodotto un documentario girato nella giungla ecuadoriana dove racconta la sua esperienza e la sua visione del mondo ( il documentario è in spagnolo, ma se volessi vederlo puoi cliccare qui ).

A volte ( non spesso tanto quanto vorrei, ma gli impegni di entrambi non ci permettono di vederci più spesso ) io e Ruyman ci troviamo per una passeggiata e quattro chiacchiere sull’esistenza che mi hanno indotto a riflettere su alcune cose che invece davo da tempo per scontate facendomi pensare al mondo e al motivo per cui io sia qui in maniera assai diversa da quello che avevo appreso a scuola o in famiglia.

Con questo non voglio sostenere che il suo modo di vedere il mondo sia meglio di quello di altri, ma, dal momento che è comunque un’elaborazione del pensiero umano, anche se, e proprio perché, elaborato in un ambiente diverso, mi ha permesso di aggiungere un piccolo pezzo al grande puzzle della vita che evidentemente è molto più complesso e sfaccettato di quanto scuola, società occidentale, religioni e vari filoni filosofici mi avevano insegnato.

Ancora una volta la forza delle idee, rappresentate da grandi uomini, è al lavoro per cambiare il mondo…,perché le idee sono immortali, perché le idee sono a prova di proiettile.

2 thoughts on “La forza delle idee

  1. Come al solito un grande Enrico oltre che persona altamente qualificata in campo scientifico ,anche una persona facilmente distinguibile dalle masse . Credo fortemente che egli rappresenti nell ambito della scienza dell esercizio l esempio vivente di mente fertile che non si sofferma in superficie ma scava a fondo nei processi biochimici del bodibuilding per trovare risposte e migliorarne i risultati .Un tecnico dotato di grande spirito critico e riflessivo aperto a tutte le tematiche sociali e culturali , devoto saldamente ai suoi pensieri e alle sue conoscenze ,in grado di divulgare varie sfacettature della scienza e riunirle nelle sue tecniche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *