Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il…

Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il…

Qual’è la differenza tra il dire ed il fare?

Quante volte nel mio studio è entrato un cliente che stavo seguendo con un programma di alimentazione esordendo, dopo magari solo due o tre settimane: “inizio subito dicendoti che non sono riuscito a seguire il programma perfettamente”, la mia reazione è sempre la stessa, smetto di sorridere, divento serio e dico: “per quale strano motivo non sei riuscito a mangiare carne, pesce, uova, verdure e frutta?”.

Risposta:” sai, a volte sono dovuto uscire con dei clienti o degli amici e non mi è stato possibile dire di no”.

Generalmente queste persone quando arrivano a me lo fanno dopo varie vicissitudini, spesso con problemi seri, in evidente sovrappeso o in una condizione di obesità conclamata.

Un mio vecchio professore soleva dire: “ un obeso lo è prima nella testa “, è chiaro che mai affermazione fu più vera.

Mia nonna, donna assai saggia, invece soleva ripetermi che con i se e con i ma non si va da nessuna parte.

Io sono per indole quello che negli Stati Uniti verrebbe chiamato un “ DOER “, ossia una persona che non parla molto, ma che fa, i miei collaboratori sono anche loro “DOERS” ( è chiaro che non potevo circondarmi di fanfaroni ).

Ho imparato quindi che le persone si dividono in due categorie: quelli che fanno e quelli che vorrebbero fare.

I se ed i ma sono la diretta conseguenza delle nostre proiezioni mentali, quanto facciamo, come lo facciamo, il mondo che ci circonda è esatta emanazione di quello che creiamo nelle nostre menti.

Se voglio trovare una scusa per non fare o per rimanere in una data condizione non devo far altro che inventarmela e, in questo modo, creare l’alibi perfetto per non realizzare quello che avrei potuto realizzare.

Quanto appena detto non è chiaramente riferibile solamente alla capacità di essere aderente ad un programma alimentare, ma è applicabile a qualsiasi sfida e/o obiettivo che ci poniamo nella nostra vita.

Infondo, coloro in grado di cambiare il mondo e le proprie vite vedono un’opportunità laddove tutti gli altri generalmente si fermano.

La scelta di arrestarsi davanti ad un ostacolo viene spesso spiegata attraverso tutta una serie di “se” e “ma”, che, chiaramente, non sono neppure stati presi in considerazione da chi invece ha continuato imperterrito sulla propria strada non curandosi dei limiti generati dalle altrui menti.

4 thoughts on “Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il…

  1. Vero! Sta tutto nella nostra mente, così per molti mantenere un regime alimentare diventa un’impresa titanica ed ogni scusa è buona per derogare… Personalmente ho abbandonato le scuse da tempo, quando “mi comporto male” mi faccio un esame di coscienza senza concedermi attenuanti. È necessario essere sinceri con se stessi per progredire. I “ma” e i “se” ci tengono fermi, statici, bloccati.

    1. Vero Roberta, i “se” ed i “ma”, applicati a qualsiasi settore della nostra esistenza servono solo ed esclusivamente a giustificare la nostra inedia o, peggio ancora, incapacità. Chi vuole veramente fare agisce a testa bassa e non si pone neppure il problema della possibilità di un fallimento.

    1. Tu Caro Ezio sei l’esempio vivente che le chiacchiere ( sport nazionale in Italia ) stanno a zero, l’azione, conseguenza diretta del pensiero, è l’unica cosa che veramente conta.

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