Perché non riesco a perdere peso

Perché non riesco a perdere peso

Iniziai a fare questo lavoro alla fine degli anni ’80 del secolo passato e devo dire che soprattutto per quanto riguarda la perdita di peso le cose sono notevolmente cambiate, non solo perché le tecnologie alimentari a disposizione si sono evolute in relazione alle maggiori conoscenze in Biochimica, ma soprattutto perché sempre più spesso mi trovo a lavorare con persone che non rispondono o rispondono solo parzialmente alle diete.

Negli anni ’80 una semplice dieta a base di cereali per il 60%, proteine per il 25% e grassi per il 15% faceva dimagrire chiunque, semplicemente riducendo l’apporto calorico giornaliero.

Oggi le cose sono assai più complesse, stimo che circa il 25% della popolazione ( più donne che uomini ) non rispondano e/o rispondano solo parzialmente alle diete di dimagrimento.

Perché?

Negli anni ho provato a dare alcune risposte a questa nuova condizione:

1) il sempre più largo uso di antibiotici e dolcificanti sintetici ha cambiato la nostra flora batterica intestinale riducendone la capacità ossidata

2) il sempre più largo utilizzo di alcuni farmaci come: antidepressivi, ansiolitici, cortisone, pillola anticoncezionale, antistaminici, etc. che sappiamo da molti studi e ricerche agire negativamente sulla funzione mitocondriale ( ossidazione dei nutrienti a scopo energetico )

3) l’introduzione dei Glifosati come diserbanti nell’agricoltura è stato provato agire negativamente sulla funzione mitocondriale, riducendone di molto la funzione e la densità nella cellula

4) il grasso non serve solo ad accumulare energia a lungo termine, ma viene anche usato dal nostro organismo come deposito per veleni, contaminanti e metalli pesanti quando introdotti in eccesso. Il nostro corpo si trova quindi a dover decidere se rimanere grassi e sopravvivere o dimagrire e mettere in circolo veleni che nel lungo periodo porterebbero a patologie acute o croniche?

Queste alcune delle cause, a mio parere le più importanti, che hanno fatto registrare una tendenza negativa alla perdita di peso in molte persone.
Ho sviluppato alcuni approcci alimentari, insieme all’uso di alcuni integratori, per migliorare la densità e funzione mitocondriale riuscendo così, in molti casi, a risolvere il problema, tuttavia la cosa ideale da fare sarebbe operare a monte eliminando le cause che ci hanno portato a questa condizione.

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