Lavoro e felicità

Lavoro e felicità

Un ragazzo che seguo da tempo, Luigi, ieri mi ha chiesto quali sono gli ingredienti per lavorare bene e essere felici?
La mia risposta è stata:

1) amare il proprio lavoro. Non è possibile lavorare bene pensando di farlo una vita senza avere una passione viscerale per quello che si fa

2) mettersi in gioco continuamente, chi pensa di essere arrivato solo perché ha conseguito un diploma si dovrà presto confrontare con la realtà che per definizione è dinamica, ergo necessita di un continuo flusso di conoscenza

3) mai smettere di essere curiosi e creativi ( una caratteristica questa, a mio parere, prettamente maschile ). E’ dalla curiosità che nasce l’interesse e la voglia di capire

4) mai ascoltare i consigli degli altri, soprattutto chi ci sta più vicino. La tendenza di un amico o di un parente nel dare un consiglio è quella di farlo attraverso la lente dei propri limiti. Voi non siete ne vostro padre ne vostra madre ne l’amico Mario, quindi i loro consigli, filtrati attraverso la loro esperienza, non possono andare bene per voi

5) persistere in quello che si fa, se il feedback di base è buono mai lasciarsi scoraggiare dal tempo che dovrà passare prima di affermarvi sul mercato. Ogni giorno è un mattoncino che aggiungete alla vostra casa, dopo 10 anni avrete costruito una reggia

6) non pensate al denaro come fine, il denaro è la conseguenza diretta delle vostre capacità e del fatto che vi divertiate lavorando. Chi vi dice che per guadagnare ci vuole sacrificio non ha capito nulla della vita, ergo è meglio non ascoltarlo

Ho voluto rendere pubblico quanto detto a Luigi perché credo che possa aiutare a focalizzarsi sul proprio lavoro e obiettivi le tantissime persone che mi seguono e che mi sostengono giornalmente nel mio lavoro, insomma un modo semplice per ripagare il vostro affetto.

Buon fine settimana a tutti

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