Considerazioni sull’alimentazione

Considerazioni sull’alimentazione

Alcune precisazioni se vogliamo parlare seriamente di alimentazione e uso degli alimenti:

1) gli alimenti per non creare problemi nel lungo periodo è necessario che siano specie specifici.
Sappiamo bene cosa succede se una mucca ( erbivora ) viene nutrita con farine a base di carne ( mucca pazza + alterazione dei rapporti di Omega 3 e 6 ) o un leone ( carnivoro ) con vegetali ( morte per cachessia ). Se l’uomo si è evoluto in natura, per effetto della proprietà transitiva ( non c’è bisogno di avere 6 lauree, ma basta far funzionare il cervello ), si comporterà nella stessa maniera

2) gli alimenti possono anche essere usati a scopo ricreativo, quindi mangiare cose non adatte alla nostra specie, ma dobbiamo essere ben consapevoli dei rischi a lungo termine di tali comportamenti

3) ci sono percentuali di grasso che se superate, anche se ad alcuni di voi piace essere sovrappeso ( naturalmente come volete apparire non sono fatti miei ), sono oggettivamente patologiche, non perché lo dica un nutrizionista come me o il primo medico di paese, ma perché la letteratura scientifica lo ha documentato all’infinito associando ad ogni Kg in più, oltre una certa soglia e con una determinata localizzazione, una maggiore probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari

4) nessuno vuole obbligare a cambiare le abitutidi alimentari di nessun altro, la cosa importante, a mio parere, è rendere le persone consapevoli attraverso una corretta inforamzione, solo in questo modo possiamo parlare di libera scelta non condizionata da ignoranza

5) gli alimenti sono come farmaci, possono farci vivere bene e a lungo oppure trasformarci nella caricatura di un essere umano, la cosa importante è che la scelta sia consapevole

6) al di là delle chiacchiere esistono dei parametri ematici predittivi e oggettivi che ci dicono se un’alimentazione sia corretta o meno: Proteina C reattiva, acido urico, emoglobina glicata, omocisteina, colesterolo LDL e Trigliceridi, per chi sa leggere gli esami, ci dicono esattamente il grado di infiamazione a cui siamo sottoposti, così come la nostra probabile età biologica ( cosa assai diversa da quella cronologica ).
Per dirla con il grande genetista Theodosius Dobzhansky :

” Nulla in biologia ha senso se non lo si guarda alla luce dell’evoluzione”

Buon weekend a tutti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *