Motivazione nel Bodybuilding

Motivazione nel Bodybuilding

Oggi volevo parlarvi della motivazione nel Bodybuilding ( quanto sto per scrivere è naturalmente applicabile a qualsiasi obiettivo vi poniate nella vostra vita )

Stamattina ero in palestra e un ragazzo intorno ai 18 anni mi guarda e si avvicina chiedendomi:

” Ma tu sei Enrico Dell’olio?”, io serio:” No, sono suo padre ( sorridendo )”, il ragazzo mi guarda perplesso e si mette a ridere.

Mi chiede se ho 2 minuti da dedicargli, e, visto che avevo terminato il mio allenamento gli rispondo di si.

Una volta presentatosi e raccontatomi a grandi linee la sua storia mi chiede come ho fatto a realizzare così tante cose nella Cultura Fisica.

Proprio una bella domanda, a cui volevo rispondere seriamente vista anche la giovane età del mio interlocutore.

Arrivato a 44 anni devo dire che l’ingrediente principale per il successo non è stata ne la fortuna ne la scuola, ma la mia ferma volontà a migliorarmi continuamente mentre mi divertivo.

Prendo spunto dalla discussione con il ragazzo per lanciare un messaggio ai miei tanti Followers.

Non c’è nulla che non si possa fare, i limiti a quello che siamo o facciamo li creiamo noi.

La realtà non è qulche cosa di statico e definito, anzi, sono fermamente convinto che la realtà sia diretta conseguenza di quello che pensiamo.

Mi spiego meglio, i pensieri che generiamo hanno un’influenza determinante ( ma non deterministica ) sul mondo esterno, ergo, dire sempre: ” si, ma è difficile…non ci è riuscito lui figurati se ci riesco io, se le cose fossero diverse allora, etc…” determina esattamente il limite di quello che riusciremo a fare.

Al ragazzo ho consigliato di non perdere mai tempo a compatirsi, iniziare ad essere responsabile delle proprie scelte ( lo Stato socialista ci vorrebbe insegnare che le colpe sono sempre di qualcun altro ) nel bene e nel male e fare le cose divertendosi, se inizi ad annoiarti lascia, non era il lavoro per te.

Ultima cosa consigliata è lo studio continuo, che non vuol dire solamente andare a scuola ( Dio ci liberi dall’indottrinamento e la propaganda di Stato ), ma studiare sempre in maniera critica e curiosa, per dirla con Albert Einstein: ” la conoscenza è un processo che inizia alla nostra nascita e termina con la nostra morte “.

Ecco quindi la mia personale ricetta per il successo: divertirsi sempre, studiare criticamente e con passione e creare nella nostra mente quello che vogliamo essere e/o fare prima di realizzarlo, il resto viene da se.

Spero che queste mie considerazioni possano esservi utili…

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