Libertà personali

Libertà personali

Mi sorge l’obbligo di chiarire ulteriormente la mia posizione sulle libertà personali.

Chi mi conosce sa bene che come operatore del settore tutte le mie energie e competenze professionali sono sempre state spese e messe a disposizione per migliorare la vita del prossimo in maniera naturale, lungi da me l’idea di creare nuovi malati.

E’ importante però capire che un uomo/donna è la sommatoria di tutte le sue esperienze, sia “brutte”, che “belle”.

Noi in sostanza siamo il frutto di quello che abbiamo studiato, quello che ci ha fatto soffrie, quello che ci ha fatto gioire, le porcherie che abbiamo mangiato, le droghe che abbiamo usato ( lecite o illecite ), le malattie che ci hanno segnato l’esistenza, etc.

Io amo l’uomo nella sua totalità, sia quando è geniale e riesce ad andare sulla luna sia quando è un derelitto senza, apparentemente, nessun capacità degna di nota.

Apprezzo Kary Mullis ( premio Nobel per la chimica ) quando dice che la PCR è stata frutto di una sessione di LSD, così come Francis Crick ( premio Nobel per la scoperta del DNA ) quando nella sua biografia afferma che senza LSD non avrebbe mai visto l’elica della vita, e ancora Steve Jobs quando diceva che la struttura del sistema operativo Apple è diventata chiara durante una seduta di LSD o Sigmund Freud quando scriveva alla sua compagna che non vedeva l’ora di prenderla mentre il demone della Cocaina era in lui.

Questi grandi uomini hanno sbagliato, forse, ma i loro errori hanno prodotto delle rivolulzioni tecnico scientifiche che hanno cambiato il pianeta e comunque sono parte di loro.

Ho amici imprenditori obesi capitani di industria ai vertici dei loro settori ( non faccio i nomi per una questione di Privacy ), mangiano e bevono qualsiasi cosa gli si presenti.

Tutte queste persone sono quello che sono anche ( e forse soprattutto ) per il loro modo di vivere la vita fuori dagli schemi.

Chi sono io per condannarne i comportamenti?

Come posso ergemi ad esempio perfetto solo perché dimostro 10 anni di meno, non porto gli occhiali, ho un fisico invidiabile e i miei esami del sangue sono come quelli che avevo a 23 anni.

L’unica cosa che posso fare per loro è aiutarli quando me lo chiedono, ma mi guardo bene dal dire ad un obeso o a chiunque altro abbia comportamenti non in liena con il sentire comune, ma che tuttavia non incidono direttamente sulle libertà altrui, che dovrebbe vivere in maniera differente, sapendo bene che il suo modo di vivere, così diverso dal mio, è funzionale al completamento della sua personalità e, di riflesso, al funzionamento della nostra società nel suo insieme.

Vi lascio con due aforismi di Oscar Wilde che spesso uso per rafforzare i miei ragionamenti:

“Il vero egoismo non consiste nel vivere come ci pare, ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi”

La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”

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