Farmaci e loro uso

Farmaci e loro uso

Ieri sera sono uscito a bere un caffè con un amico e prima di iniziare a fare due chiacchiere mi dice che aveva passato una notte d’inferno dovuta ad un mal di testa, io gli chiedo che farmaco avesse usato per lenire il dolore e lui mi dice, nulla, sai che sono contro i farmaci…

Prendo spunto da questo estratto di parte della conversazione intervenuta tra me ed il mio amico per prendere posizione sull’uso dei farmaci in generale.

Essere contro i farmaci nel XXI secolo sarebbe una pazzia, essere contro l’uso sbagliato o l’abuso invece ha perfettamente senso.

I farmaci, come del resto l’energia atomica, sono semplici tecnologie che possono essere usate per il nostro bene o per la nostra distruzione.

L’impatto sulla nostra salute di una pastiglia presa una volta ogni 2 mesi è insignificante per il nostro organismo, cosa assai differente invece è l’uso continuativo ( cronico ) di un farmaco per il quale è assolutamente necessario valutarne gli effetti indesiderati in relazione ai potenziali benefici.

Così, assumere per una donna la pillola del giorno dopo non è la medesima cosa di assumere una terapia ormonale anticoncezionale per 5 anni, il primo caso è migliaia di volte più tollerato e gestibile dal nostro organismo rispetto al secondo che potremmo paragonare ad una goccia d’acqua che cade sulla roccia per anni sgretolandola.

I farmaci ( così come le automobili, l’energia atomica ed il coltello ) sono incredibili tecnologie a disposizione della nostra specie, il punto su cui vi spingo a riflettere è l’uso che se ne può fare.

Oggi c’è la moda di pensare che ciò che è di derivazione naturale vada bene a priori, mentre tutto ciò che è di sintesi impersonifichi il male.

Vi ricordo che Socrate è stato ucciso dal veleno della Cicuta, che la maggior parte degi anestetici deriva da veleni di serpenti e che molti degli alcaloidi contenuti nelle piante sono intossicanti del sistema nervoso degli insetti che agiscono a livello colinergico e, dal momento che insetti e primati ( Homo Sapiens per ultimo ) si sono evoluti da lontani progenitori comuni, se assunti nella nostra specie in alti dosaggi possono portare a spiacevoli conseguenze ( a volte anche alla morte ).

Quindi, in conclusione, non siate prevenuti a priori, utilizzate ogni cosa che la natura o l’uomo ci mette a disposizione con il cervello e in modo di migliorare ( mai peggiorare ) la vostra vita, ergo, se avete un mal di testa prendetevi pure del Nimesulide.

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